ENOGASTRONOMIA
La Tradizione Culinaria Teramana
La cucina del Teramano è una gastronomia d′incontro tra la montagna e la collina, caratterizzata da piatti complessi e rituali culinari di grande pazienza:
Maccheroni alla Chitarra con le Pallottine: Pasta all′uovo abruzzese condita con un sugo arricchito da piccolissime polpettine di carne (manzo e maiale) modellate a mano e fritte.
Le Virtù: Una zuppa propiziatoria cucinata storicamente il 1° maggio, che unisce le rimanenze invernali (legumi secchi, pasta, cotiche e ossa di maiale) con le primizie primaverili (verdure fresche ed erbe aromatiche).
Le Mazzarelle: Involtini di coratella d′agnello (fegato, cuore, polmone) conditi con aromi, avvolti in foglie di indivia o lattuga, legati con le budelline dell′agnello e cucinati in umido o soffritti.
Il Timballo Teramano: Una ricca lasagna che sostituisce la pasta con strati di scripelle (sottilissime crespelle d′uovo), farcite con pallottine di carne, formaggio, verdure e sugo o besciamella, cotte al forno.
Street Food e Dolci: Spiccano i classici spiedini di pecora alla brace (Arrosticini) e i Caggionetti (ravioli dolci fritti ripieni di castagne, cioccolato, mandorle, mosto cotto e cannella).
Abbinamenti di Vino: I piatti della tradizione si accompagnano idealmente con i vini locali, in particolare il rosso strutturato Montepulciano d′Abruzzo Colline Teramane DOCG e il fresco rosato Cerasuolo d′Abruzzo.